4° FASE i quattro errori dei venditori


Preferisci le soluzioni fai-da-te all’agenzia immobiliare? Faresti di tutto pur di non pagare le odiate provvigioni? Attenzione, però, a non incorrere nei 4 comunissimi errori in cui il privato che vuole vendere casa da solo può cadere.

PRIMO ERRORE – Sopravvalutare il valore del proprio immobile. Il detto ‘ogni scarrafone è bello Limp Keya mamma soja’ vale anche per gli immobili. La casa ha per il proprietario un valore affettivo inestimabile, che tende a influenzare la valutazione economica, modificandola al rialzo. Ma bisogna essere realistici, fare i conti con l’andamento del mercato immobiliare, lo stato dell’immobile, la localizzazione, ecc..


SECONDO ERRORE
– Sottovalutare il tempo necessario per la conclusione della transazione. Ci si illude che vendere casa sia un’attività semplice e che richiede poco tempo. Ma non è così: si stima che in media, i giorni necessari per concludere una transazione siano 172 nelle grandi città, circa il doppio nell’hinterland. Del resto, la vendita di un immobile richiede la predisposizione di varie attività, quali: la promozione dell’immobile online e offline, la raccolta dei contatti e l’organizzazione delle visite, la predisposizione della documentazione necessaria alla promozione (APE, visure, planimetrie,…), la consultazione della normativa inerente alla compravendita di immobili e l’adempimento dei doveri previsti dalla legge…

TERZO ERRORE – Sottovalutare le competenze e le conoscenze necessarie per vendere un immobile. La vendita di un immobile richiede: la predisposizione di una strategia promozionale, sia online che offline; la conoscenza di tecniche di vendita e negoziazione; conoscenze legali riguardo le modalità di raccolta delle offerte (proposte d’acquisto) e la gestione dei contratti.

QUARTO ERRORE – Sottovalutare gli strumenti a disposizione delle agenzie. Le agenzie immobiliari hanno accesso, innanzitutto, a un database di richieste clienti da cui possono attingere probabili acquirenti; inoltre, possono contare su strumenti professionali, quali piattaforme MLS per la collaborazione con i colleghi, portali riservati agli agenti immobiliari, property finder, che facilitano l’incrocio tra domanda e offerta e a cui il privato non ha accesso.

Siamo giunti al termine di questa guida e mi auguro ti sia servita a fare chiarezza sulle attività da fare per arrivare a ottenere la vendita migliore.


Nel primo passaggio hai compreso l’importanza di CAPIRE E GESTIRE LA TUA SITUAZIONE attraverso il LAVORO DI SQUADRA, PREZZO, CONDIZIONI DELLA CASA, MARKETING.

Nel secondo passaggio hai avuto e conosciuto le strategie più intelligenti per gestire L’APPUNTAMENTO DI VENDITA.

Nel terzo passaggio con l’uso della tabella, hai capito veramente QUANTO VALE CASA TUA.

Nel quarto passaggio hai scoperto I QUATTRO ERRORI DEI VENDITORI.


Quando ho iniziato la mia attività professionale nel campo immobiliare (quasi 20 anni fa), non avrei mai immaginato di aiutare i “proprietari di case a vendere da soli”. Effettivamente è strano che un agente immobiliare sveli alcune strategie contro i propri interessi. Come si cambia nel tempo…

Nel 2011, mentre frequentavo un corso di formazione di T. Harv Eker a Rimini, mi sono reso conto che il detto “Chiedi e ti sarà dato” è sbagliato! È invece corretto “dai e ti sarà dato”: questa è diventata una mia filosofia di vita.

Per quanto mi riguarda, non vedo cosa ci sia di male nell’aiutare qualcuno a ottenere un risultato. Non credo che ci sia nessun problema particolare nel mettere pubblicamente a disposizione le proprie competenze, la propria esperienza e qualche strategia per aiutare a chi vuole vendere casa a farlo da solo.

Impegnarti nell’applicazione delle strategie contenute in questa guida può portarti al risultato che sogni: ciò che ho presentato non è fisica nucleare, ma semplici strategie che sto condividendo con numerosi lettori. Il più grande ostacolo alla tua vendita puoi essere solo tu. Le strategie sono a disposizione di tutti ma c’è una grande differenza tra sapere cosa fare e saperlo fare: io di questo sono ben consapevole e dovresti esserlo anche tu.

HandshakeSpero di averti suggerito informazioni utili e mi auguro che il tuo giudizio finale sia positivo e soddisfacente. Per ora posso solo ringraziarti per avermi scelto come tuo “Allenatore Immobiliare”. Mi auguro ci sia la possibilità di incontrarci in futuro, anche di persona; niente può rendermi più felice di sapere che il mio lavoro ti ha aiutato a districarti meglio nel labirinto delle compravendite. Forse riuscirai a vendere da solo o forse no, forse guadagnerai i soldi che desideri o forse no, ma una cosa è certa: se decidi di provare a operare in questo ambito, cerca di farlo al meglio.

Il mio Lavoro presente e passato, si è sempre basato sul Passa Parola Positivo dei miei clienti – e affinché ciò avvenga I CLIENTI DEVONO ESSERE SODDISFATTI e questo è il mio Principale OBIETTIVO;

LA TUA SODDISFAZIONE PRIMA DI TUTTO!!

Prima o poi, la miglior Combinazione Possibile di Circostanze è Destinata a Prodursi. Perciò, se il destino prevede che concluderemo una compravendita insieme, allora Così Sarà.


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